Co.Mu A.L.Sa.Di.Si S.AMB.A

Coordinamento Nazionale
Macchinisti Uniti
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Associazione Legale
Salute Diritti e Sicurezza
Via Lanuvio 50, 00179 Roma
Tel e Fax 067807002

Associazione Salute
Ambiente e Sicurezza
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Tel/Fax 0678348282-3




Al direttore dell'ISPESL
Dott. Antonio Moccaldi
Via Urbana 167
Roma


Si chiede l'intervento del Dipartimento Insediamenti Produttivi ed Impatto Ambientale dell'ISPESL per valutare la pericolosità dell'esposizione ai campi elettromagnetici del personale di macchina, di bordo e dei viaggiatori delle FS.
Ci sembra particolarmente allarmante la recente inchiesta per malattia professionale, del dipartimento di prevenzione dell'ASL di Firenze, su un caso di macchinista FS colpito da Tumore mammario maschile, in cui si afferma che l'esposizione dei macchinisti delle Ferrovie italiane "pur bassa ma con caratteristiche di continuità e durata tali da svolgere un possibile ruolo patogenetico".
La nostra preoccupazione nasce dalla conoscenza di cinque casi accertati di tumore mammario maschile e quattordici casi di leucemia tra i macchinisti FS, che sono in totale diciottomila su tutto il territorio nazionale, inoltre ci risulta che l'aspettativa di vita dei macchinisti sembra essere sensibilmente inferiore a quella della popolazione in genere. Questi dati non sono ufficiali FS ma ci provengono dai colleghi dei vari depositi locomotive, per cui ci possono essere molti casi che non sono di nostra conoscenza. Riteniamo urgente l'avvio di una indagine epidemiologica sui macchinisti FS in servizio e sui pensionati al fine di valutare gli effetti dei CEM e di altri fattori nocivi sulla salute dei lavoratori. Vi invitiamo a intervenire affinché le FS mettano in atto tutte le possibili tecnologie per minimizzare l'esposizione anche a fronte dello sviluppo dell'alta velocità che potrebbe in mancanza di un'opportuna prevenzione peggiorare grandemente l'esposizione del personale di macchina, di bordo e dei viaggiatori stessi. Questo in contrasto col Dlgs. 626/94 che prevede di ridurre i rischi al minimo, mentre le FS con l'introduzione della corrente alternata per l'alimentazione delle linee ad alta velocità, vanno nella direzione opposta e cioè un aumento del rischio per i lavoratori e i viaggiatori.
Siamo a disposizione per fornire ulteriori chiarimenti in merito alla presente richiesta nonché a qualsiasi forma di collaborazione riterrete opportuna.

Roma _ _ _



Per S.AMB.A Per A.L.Sa.Di.Si. Per Co.M.U.
Francesco De Lorenzo Carlo Sabucco Giovanni Tiberia